Agnesi

International Music Competition

 

GiuriaInterpretazionePianistica

Giuria

InterpretazionePianistica


Maciej Pikulski

Maciej Pikulski, solista, musicista da camera e accompagnatore di cantanti di spicco, si è già esibito in oltre 300 sale da concerto in 5 continenti. Ha conseguito il diploma in pianoforte, musica da camera e accompagnamento vocale al Conservatorio National Supérieur de Musique di Parigi, dove ha anche studiato come laureato ed è stato vincitore del premio della France Telecom Foundation....

Polonia

Italia


Carlo Balzaretti

Carlo Balzaretti è una personalità musicale di spicco del panorama pianistico italiano e internazionale. Pianista, compositore, docente e direttore di Conservatorio, ha iniziato giovanissimo l'attività concertistica, tenendo numerosi recital pianistici e cameristici, partecipando a trasmissioni televisive della RAI e svolgendo un'intensa attività artistica, didattica e divulgativa. Ha iniziato gli studi musicali all'età di quattro anni con Franca Balzaretti, diplomandosi in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano sotto la guida di Alberto Mozzati, Paolo Bordoni, Angelo Corradini, Danilo Lorenzini e Azio Corghi, affiancando inoltre gli studi di Direzione d'Orchestra. Si è perfezionato nella Musica da Camera con Riccardo Brengola (Accademia Chigiana di Siena), Corrado Romano (Conservatoire de Musique de Genève) e Franco Gulli. Vincitore di numerosi primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il prestigioso Concorso Internazionale "Maria Canals" di Barcellona (1982), nel 1986 è stato selezionato quale unico rappresentante italiano all'Eurovision Young Musicians di Copenaghen. Ha inoltre rappresentato l'Italia nelle rassegne europee "Concerti per l'Europa" organizzate dalla Comunità Economica Europea e trasmesse dalla RAI via satellite. La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in gran parte d'Europa, negli Stati Uniti e in Asia, ospite di importanti festival e istituzioni musicali, tra cui il Festival Internazionale di Bergamo e Brescia, il Maggio Musicale Fiorentino, la Wigmore Hall di Londra, la Salle Gaveau di Parigi, il Kennedy Center di Washington, la National Concert Hall di Taipei, il Festival Internazionale Mozart, il Festival Liszt di Bellagio, l'International Piano Festival di Pechino, la Varna State Philharmonic Orchestra, i Pomeriggi Musicali, le Serate Musicali di Milano, la Gioventù Musicale d'Italia e numerose altre prestigiose stagioni concertistiche internazionali. In occasione del suo debutto al Kennedy Center di Washington nel 1993, il Washington Post scrisse: "Carlo Balzaretti ha dato prova di essere un eccellente solista nel Concerto K.491 di Mozart. Ha sedotto il pubblico con una solida tecnica mozartiana e un'intelligente concezione della composizione." Parallelamente all'attività concertistica, ha sviluppato un'intensa carriera discografica. Ha inciso per CGD, Dynamic, Tactus, DDT Torino e numerose altre etichette, dedicandosi in particolare alla valorizzazione della musica italiana. Le sue registrazioni sono oggi disponibili sulle principali piattaforme internazionali di streaming, tra cui Spotify, Apple Music, Amazon Music e Halidon. È regolarmente invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento presso prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Central Conservatory of Music di Pechino, il China Conservatory, il Graduate Institute of Performing Arts della National Taiwan Normal University, la Beihua University, la Xinghai University, la East China Normal University di Shanghai, oltre a numerose università e conservatori di Giappone, Corea e Taiwan. È stato nominato Professore d'Onore presso lo Shenyang Conservatory of Music e il Conservatorio di Wuhan. Dal 2014 al 2018 ha collaborato con l'Università degli Studi di Milano-Bicocca nell'ambito di corsi e seminari. Da oltre vent'anni affianca il pianista e compositore jazz Enrico Intra nel progetto artistico "Piani Diversi", dedicato al dialogo tra musica classica e jazz. Nel marzo 2021 il Central Conservatory of Music Press di Pechino ha pubblicato una raccolta delle sue composizioni per pianoforte, successivamente adottate come repertorio di studio in numerosi atenei cinesi. Le sue opere sono inoltre incluse in raccolte pubblicate da Ricordi, Warner Bros e Hachette, oggi utilizzate nei Conservatori e nelle scuole di musica. Nel 2024 ha tenuto masterclass presso il Conservatorio di Wuhan, il China Conservatory di Pechino, l'Huazhong International Music Festival e l'Hong Kong International Music Festival, manifestazioni nelle quali è stato invitato come pianista, docente e membro di giuria. È frequentemente chiamato a far parte delle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali e ha svolto attività didattica nelle principali città della Cina, tra cui Pechino, Shanghai, Guangzhou, Chengdu, Shenzhen, Wuhan, Hong Kong, Dalian, Jilin e Shenyang, oltre che a Taipei. Nel 2025 è stato selezionato per il progetto internazionale PNRR "T4T – The Four Turandot", in qualità di docente di pianoforte per la formazione di giovani talenti di alto livello, svolgendo attività didattica in Indonesia, Vietnam e Australia. Nello stesso anno è stato Presidente di Giuria delle Sezioni di Esecuzione Pianistica e Interpretazione Pianistica della prima edizione dell'Agnesi International Music Competition, contribuendo alla selezione di giovani pianisti provenienti da numerosi Paesi del mondo. Nel settembre 2025 è stato nominato Visiting Professor presso la Shenzhen Technology University e Deputy Director of the Strategic Development Advisory Committee della School of Music per il triennio 2025–2028. È stato inoltre invitato a tenere una masterclass presso la prestigiosa Estonian Academy of Music and Theatre, primo pianista italiano a ricevere tale invito. Dal 2007 ricopre incarichi direttivi presso diversi Conservatori italiani, tra cui Brescia, Como e Gallarate, affiancando all'attività artistica un costante impegno nella formazione delle nuove generazioni di musicisti.


Filippo Bulfamante

Filippo Bulfamante, formatosi musicalmente con Luigia Spinelli ed Eleonora Basile, si perfeziona alla scuola pianistica di Sergio Fiorentino e, per la musica da camera, a quella di Pier Narciso Masi. Segue i corsi di Michele Campanella all'Accademia Chigiana di Siena e di Alexander Lonquich all'Accademia pianistica di Imola. Premiato in dieci concorsi pianistici nazionali, tiene concerti in Europa, Asia e Nordafrica, rappresentando l'Italia nelle rassegne internazionali di Hanoi (Vietnam, 2018) e Tunisi (Octobre Musical de Carthage, 2017). Già direttore della Civica Scuola Musicale "Riccardo Zandonai" di Rovereto (2002-2014), direttore artistico del Festival Internazionale W.A. Mozart a Rovereto (2004-2008), consulente artistico del Festival Internazionale della Cultura di Bergamo (2011) è oggi il direttore dell'Istituto Musicale Città di Rivoli "Giorgio Balmas" e il direttore artistico della stagione concertistica "Scene dal Vivo". Le sue attività di organizzatore di eventi culturali e di promotore della cultura musicale, lo hanno portato a collaborare con realtà quali l'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, il Mozarteum di Salisburgo, gli Istituti Italiani di Cultura di Madrid, Marsiglia, Tunisi, la Fondazione di Stato per il Sistema delle orchestre giovanili del Venezuela, la Boston University, la New Mexico University. Ha presieduto e fatto parte di giurie di concorsi musicali nazionali e internazionali, tra i quali il Concorso Internazionale di Composizione "2 Agosto" di Bologna. Pubblica per l'etichetta discografica Halidon Music.

Italia

Italia


Luca Ciammarughi

Luca Ciammarughi ha studiato pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe di Paolo Bordoni e ottenendo poi, con menzione d’onore, il diploma accademico in musica vocale da camera nella classe di Stelia Doz. Come pianista concertista ha suonato per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Società dei Concerti di Milano, Spoleto Festival USA di Charleston, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Piano City Milano e molte altre istituzioni. Le sue incisioni delle Sonate D 894 e D 960 di Schubert hanno ricevuto il plauso unanime della critica. È stato più volte ospite a Radio Tre Rai, eseguendo in diretta un ampio repertorio, da Rameau fino a Reynaldo Hahn. Da dieci anni è quotidianamente in onda su Radio Classica: la sua trasmissione “Il pianista” è divenuta un riferimento nel panorama divulgativo italiano. Collaboratore della rivista MUSICA, è inoltre direttore editoriale del network ClassicaViva. Ha scritto trenta voci per la Guida alla musica da concerto di Zecchini Editore e ha pubblicato per LIM di Lucca il volume monografico Le ultime sonate di Schubert – Contesto Testo Interpretazione, oltre a saggi sulla liederistica di Schumann e le mélodies di Poulenc e Debussy. Ha composto le musiche per i cortometraggi Elsa’s kitchen e Anna e Marcel, proiettati al Centre Pompidou di Parigi.


Bruno Cinquegrani

Bruno Cinquegrani, già Direttore Associato della Los Angeles Opera e dell'Orchestra Sinfonica della Crimea, si forma tra Napoli e Mannheim, perfezionandosi all'Aspen Music Festival con David Zinman e partecipando a masterclass con James Levine. Ha diretto oltre cinquanta concerti con l'Orchestra Sinfonica della Crimea e collaborato con importanti istituzioni internazionali, tra cui l'Orchestra del Teatro di San Carlo, l'Orchestra Nazionale della Radio Polacca, la Belgrade Philharmonic, la Fort Worth Symphony Orchestra e l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona. In ambito operistico ha diretto titoli di grande repertorio presso prestigiosi teatri internazionali, tra cui La Traviata (Tokyo), Lucia di Lammermoor (Seattle Opera), L'elisir d'amore (Opera Holland Park, Londra) e Il Campanello al Teatro San Carlo di Napoli. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni tra i più importanti artisti della scena lirica internazionale, tra cui Plácido Domingo, Mariella Devia, Ruggero Raimondi, Francesco Meli, Saimir Pirgu e Stephen Costello. Docente di Esercitazioni Orchestrali, attualmente insegna presso il Conservatorio "Lucio Campiani" di Mantova.

Italia

Il concorso pianistico Agnesi accoglie tutte le età, dai principianti ai professionisti, celebrando l’eredità di Maria Teresa Agnesi, compositrice milanese del Settecento. Con sezioni per l’avviamento, categorie divise per età e una dedicata all’interpretazione, offre a ciascuno una vera crescita musicale. Premi, concerti, borse di studio e una giuria internazionale d’eccellenza attendono i partecipanti.

Il regolamento dell’Agnesi International Piano Competition garantisce chiarezza, equità e valorizzazione del talento in ogni fase. Le categorie sono suddivise per fasce d’età e livello di preparazione, così che ciascuno possa esprimersi in coerenza col proprio percorso. Le prove si svolgono in presenza, valutate da una giuria altamente qualificata, con sezioni dedicate dai principianti ai professionisti.

L’Agnesi International Piano Competition premia l’eccellenza pianistica con borse di studio, concerti premio e riconoscimenti speciali. I vincitori di categoria potranno esibirsi in contesti prestigiosi, ricevere sostegno economico alla formazione e beneficiare della visibilità di un concorso internazionale. Alla sezione dei piccoli pianisti sono riservati premi didattici personalizzati, menzioni speciali e momenti dedicati all’incoraggiamento artistico.

Vincitori

Tutti i Vincitori di questa Prima Edizione 2025